Quando si usa l'aria medicale
L’aria per il settore sanitario è necessaria in diverse circostanze:
- Quando il paziente soffre di un’insufficienza respiratoria cronica o acuta;
- Per somministrare un anestetico, come gas trasportatore;
- Vome vettore di un farmaco, nella terapia nebulizzante;
- Quando il paziente In rianimazione necessita di assistenza ventilatoria;
- Per fornire flussi d’aria all’incubatrice;
- Per assistere pazienti immunocompromessi, durante un trapianto o il trattamento di ustioni estese.
- Per l’insufflazione cavitaria, durante un esame endoscopico (ad esempio la gastroscopia).
In genere, l’aria medicale viene somministrata a pressione atmosferica, oppure a pressioni solo leggermente positive quando si impieghi un ventilatore. Quando è abbinata ad altri gas, è importante che la quantità di ossigeno presente non scenda sotto il 21%. Potrebbe quindi essere necessario aggiungere altro ossigeno alla miscela gassosa, in questo caso.